Invito a nozze: cosa scrivere e cosa c’è da sapere sulle partecipazioni di matrimonio!

da | 9 Gennaio 2023 | Wedding

Invito a nozze: cosa scrivere e cosa c’è da sapere sulle partecipazioni di matrimonio!

Le partecipazioni sono il mezzo per comunicare agli invitati l’identità del vostro matrimonio, il biglietto da visita che inizierà a farli immergere nell’atmosfera che state creando per il vostro grande giorno, e per questo sono un tassello fondamentale nell’organizzazione delle nozze. Ma cosa scrivere sulle partecipazioni di nozze? come strutturarle perché siano davvero perfette? Ecco cosa bisogna sapere assolutamente prima di scegliere o creare le partecipazioni di matrimonio.

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Foto di Katsia Jazwinska su Unsplash

Ciao, ben tornatƏ sul blog. Ma soprattutto tantissimi auguri di buon anno!

Io sono sempre molto contenta all’inizio di un anno nuovo, lo riempio di buoni propositi, speranze e desideri. E tu con che spirito inizi questo 2023?
Tra i miei buoni propositi sicuramente c’è la volontà di portare avanti questo blog con costanza e renderlo un canale sempre più importante per la mia comunicazione, approfondendo alcuni temi che toccano il mio lavoro e che spero possano aiutarti nei tuoi eventi e darti idee e spunti per i tuoi progetti futuri.
Unendo come sempre il mondo della grafica, dell’illustrazione e degli eventi, con un focus sul wedding, ovviamente!
Così, per ricominciare al meglio questo nuovo anno, ho pensato di partire dall’inizio e parlarti delle partecipazioni di nozze: cosa scrivere e cosa sapere, sia che vogliate appoggiarvi ad un professionista, che pensiate di realizzare in autonomia.

LE PARTECIAPZIONI SONO IL TRAILER DEL MATRIMONIO

Digitando su Google partecipazioni matrimonio avrai notato che escono migliaia di risultati… per non parlare di Pinterest, una fonte infinita di opzioni, ma come fare a scegliere quelle giuste?
Secondo me il modo migliore è senza dubbio partire dai tuoi desideri, ma non riguardo alle partecipazioni, ma al matrimonio in generale: che atmosfera vorresti, quali colori saranno i protagonisti, ci sarà un tema?
Sono tutte domande a cui è importante trovare una risposta prima di scegliere gli inviti, così che tutto risulti coerente e allineato al vostro grande giorno.

Eh sì, perché le partecipazioni non sono un elemento a sé stante del matrimonio, bensì un tassello chiave che inizia a introdurre gli invitati nell’atmosfera in cui saranno immersi quel giorno.
Un’anticipazione del mood dell’evento, possiamo dire, ma non solo, anche dei colori, dello stile, del tema.

Insomma il trailer di quello che sarà il vostro matrimonio: dalle partecipazioni intuiranno i colori, lo stile e gli allestimenti che troveranno, mesi più tardi, il giorno delle nozze.
Quindi, data l’importanza che rivestono non possono essere scelte con leggerezza o in base all’emozione del momento, ma devono essere studiate e coordinate a tutto quello che seguirà.

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Ma come rendere tutto coerente fin dall’inizio?

Secondo me la strada migliore è sempre partire dalla moodboard, che detterà le linee guida, così che ogni dettaglio del vostro matrimonio sarà esattamente come lo avete sognato, dai fiori, alla location alle partecipazioni.

Se ti sei persƏ le puntate precedenti (giusto per stare in tema film), la moodboard è un collage di immagini evocative che serve a identificare lo stile dell’evento che vorreste organizzare.

Immaginala come una mappa da cui partire per sviluppare e scegliere ogni elemento del matrimonio.

In questo articolo te ne parlo in modo approfondito e ti do anche qualche suggerimento per creare una moodboard che funziona.

Subito dopo la moodboard si passa alla scelta dei colori principali del matrimonio.

Se vuoi saperne di più sulla scelta dei colori per un matrimonio e, soprattutto, perché secondo me è molto meglio avere una palette di colori piuttosto che un unico colore protagonista quando si allestisce un evento ti rimando a questo articolo.
Una volta chiarito quale sarà il tema, o più semplicemente lo stile che vorrete il vostro grande giorno, e quali saranno i colori principali sarà molto più facile trovare le partecipazioni perfette per voi.

N.B.: NON ESISTONO LE PARTECIPAZIONI PERFETTE, ESISTONO QUELLE PERFETTE PER VOI

Passiamo ora alla parte più pratica, giuro, ma prima di inoltrarci nel magico mondo di buste, carte e inviti vorrei fare una premessa.

La stessa che poi faccio sempre alle coppie di sposi che si rivolgono a me per le loro partecipazioni:
il giorno del matrimonio sarà il vostro grande giorno.

Quindi prima di tutto la caratteristica principale delle partecipazioni è che siamo VOSTRE, che vi rappresentino, che parlino di voi e che vi piacciano in tutto e per tutto.
Insomma devono essere su misura vostra e del vostro matrimonio!

COSA SONO E DA COSA SONO COMPOSTE LE PARTECIPAZIONI?

Fatte le dovute premesse, addentriamoci nella parte più pratica: cosa sono le partecipazioni e soprattutto cosa ci va scritto?
Cosa sono, credo sia ovvio ai più, ma in ogni caso si tratta della comunicazione a parenti e amici del matrimonio e di tutte le info utili perché questi riescano a partecipare.
In particolare devono rispondere a queste 3 domande: Chi si sposa? Quando? Dove?

Regola 1 LEGGIBILITÀ

In una partecipazione devono essere inserite le informazioni per comunicare ai vostri invitati chi si sposa, quando e dove.

So che è molto facile farsi prendere la mano, ma tenete sempre a mente che la leggibilità non deve mai essere sacrificata.
Le info di base devono essere chiare ed evidenti fin da subito a chi riceve l’invito al matrimonio!

cosa inserire in una partecipazione di matrimonio

Quando si parla di partecipazione tecnicamente si intende l’invito alla cerimonia, questa è la card principale (che risponde alle info base) e di cui non si può fare a meno, per ovvie ragioni.

Accanto alla partecipazione vera e propria, però, si possono affiancare diversi cartoncini, con altre informazioni, dettagli o anche poesie e foto che vorreste condividere con i vostri invitati.

Non sono obbligatori, trovo molto elegante anche creare una grafica che le contenga tutte in una sola card, ma, grazie alla moodboard, saprai sicuramente se è meglio abbondare o essere più minimalista.

Ma adesso vediamo cosa più comunemente accompagna la partecipazione:

L’Invito:

qui si invita a partecipare ai festeggiamenti che seguiranno la cerimonia, indicando l’indirizzo della location per il pranzo/cena.

Oggi sempre più spesso la partecipazione e l’invito si raggruppano in un’unica card, specie se il luogo della cerimonia e del banchetto coincidono.

Tuttavia dividerli può essere un’opzione valida se desiderate invitare alcuni ospiti solo al taglio della torta.
In questo caso alla partecipazione si può affiancare un cartoncino con indicata questa dicitura:

“Saremo lieti di festeggiare con te a partire dalle ore XX per il taglio della torta.”

Rsvp:

ovvero répondez s’il vous plaît, in questa card si inseriscono di solito i contatti degli sposi e la data entro cui vorreste che gli invitati vi confermassero la loro presenza al matrimonio.
Ormai questa dicitura è abbastanza conosciuta, ma visto che il vostro obbiettivo è farvi capire da tutti gli invitati, potreste sostituire questa dicitura con un più semplice è “gradita gentile conferma“, se pensate sia più chiaro.

 

Lista nozze:

si tratta di un cartoncino con indicato come fare un regalo agli sposi, oggi spesso è una lista viaggio più che nozze…
Ma io e, con molta più autorevolezza, il Galateo diciamo NO all’Iban nelle partecipazioni.

Non è educato invitare qualcuno e fargli notare immediatamente che è molto apprezzato un regalo, ci sono alternative molto più eleganti.

Ad esempio, la mia preferita è sostituire la card della lista nozze con una in cui informate che per maggiori dettagli possono consultare il vostro sito.
Qui avrete modo di indicare, oltre alla lista nozze o l’iban, anche tutte le altre info utili riguardo all’evento. Come gli alberghi vicini alla location o la mappa dei parcheggi per la cerimonia. Oltre magari a delle foto degli sposi.

Inoltre sul sito potrete creare un form per le conferme. Così che gli invitati potranno indicare la loro presenza e segnalare eventuali allergie o diete particolari in un unico posto. Senza che voi dobbiate ricevere telefonate, messaggi, e poi mettere insieme tutte le varie risposte.

Non temere non dovrai creare un sito internet vero e proprio. Ti basterà andare su un portale specializzato che mette a disposizione degli sposi template gratuiti pensati apposta per i matrimoni, dovrai solo cambiare nomi e colori. Il più famoso è senza dubbio matrimonio.com vai a dare un’occhiata è davvero super facile!

Oppure un’altra soluzione, ancora più semplice, è creare un pdf nel drive a cui gli invitati possono accedere con un QR code sull’invito.

Ma se proprio non ne potete fare a meno, una soluzione carina è inserirlo in una bustina piccola e discreta e poi nelle partecipazioni. In modo che risulti un pochino più defilato rispetto al resto.

Dettagli:

Infine, possono essere aggiunti diverse info card a seconda delle varie esigenze che vi rendete conto avere quando comunicate il vostro matrimonio agli ospiti.

Ti riporto le più comuni e carine, secondo me, ma ricordati che il vostro matrimonio sarà unico, quindi anche cosa inserire negli inviti sarà personalizzato.

Una delle mie preferite è la mappa illustrata, se gli invitati arrivano da fuori città, trovo molto bello e utile inserire una card con una mappa che indica i parcheggi intorno alla chiesa oppure la strada per arrivare al ricevimento.

Bello, se non lo avete già consegnato prima, inserire nell’invito un Save the Date, così che gli invitati lo possano appendere per ricordarsi della data del vostro matrimonio, oppure trasformarlo in un gadget perché rimanga poi come ricordo, oltre che come promemoria. Ad esempio può essere un segnalibro con la data e il nome degli sposi o una calamita da attaccare al frigorifero.

Un’idea molto originale e che ben si sposa con il concetto che la partecipazione inizi a fare immergere gli invitati nell’atmosfera dl matrimonio è quella di inserire il QR code di Spotify, così che gli invitati possano guardare le partecipazioni con sottofondo la musica che ritroveranno all’evento.

QUANDO SPEDIRE LE PARTECIPAZIONI?

Il galateo suggerisce di spedire le partecipazioni entro 2 mesi prima delle nozze, ma per esperienza 5 o 6 mesi prima è decisamente meglio, così darete a tutti il tempo di organizzarsi.

Inoltre, se gli invitai arrivano da lontano, potreste magari mandare ancora prima un Save the Date (anche in formato elettronico) giusto per iniziare a comunicare la data e far sì che chi deve prenotare un aereo lo possa fare con tranquillità.

Foto di Bundo Kim su Unsplash

COSA SCRIVERE NELLE PARTECIPAZIONI?

Come potrai immaginare non ci sono regole ferree su cosa e come scrivere le partecipazioni, a parte che siano chiare e leggibili (vedi paragrafo precedente), ma per aiutarti ecco com’è strutturata solitamente una partecipazione e cosa scrivere:

1 – Nome degli sposi:

Il più classico e formale invito a nozze prevede che sia indicato il nome e il cognome degli sposi, cosa che ormai non fa quasi più nessuno, trovo molto meglio indicare solo i nomi dello sposo e della sposa.

Si, perché secondo la tradizione italiana va messo prima il nome dello sposo e poi quello della sposa, al contrario di quella anglosassone che vede prima il nome della sposa (ecco perché la maggior parte degli inviti che vedi su Pinterest sono in quest’ordine e non all’italiana).

Anche se oggi, sempre più spesso, gli sposi consciamente decidono di scrivere prima il nome della sposa, e io, vi dirò, sono anche abbastanza d’accordo.

2 – annuncio di matrimonio

Annuncio del matrimonio: in questo Reel ti raccontavo, tempo fa, come mai si annuncia il matrimonio.

Il motivo è che una volta erano i genitori degli sposi ad annunciare il matrimonio dei figli a tutti (non solo a chi si voleva invitare, ma anche a tutti i conoscenti e abitanti del paese).

Oggi questo non ha più molto senso, anche perché gli sposi spesso vivono insieme già da anni, quindi solitamente sono loro ad annunciare le proprie nozze con queste diciture:

  • Annunciano con gioia il loro matrimonio
  • Siamo lieti di annunciare il nostro matrimonio

Oppure se il clima sarà più informale e festoso:

  • Ci sposiamo, festeggia insieme a noi!

Infine, propongo un’ultima opzione, dedicata alle coppie con figli e perfetta per coinvolgerli nella cerimonia, ovvero far annunciare a loro il matrimonio, scrivi così:

  • Andreino annuncia con gioia il matrimonio di mamma e papà
  • Mamma e papà si sposano, festeggia con noi
Foto di Katelyn MacMillan su Unsplash

DICITURE DA GALATEO E DRESS CODE AI MATRIMONI

Infine negli inviti può essere indicato il dress code, inserito in basso a destra della partecipazione secondo il Galateo.

Va indicato solo nel caso in cui abbiate in mente un tema particolare o un ricevimento molto elegante, negli altri casi il buon senso e il buon gusto dei vostri invitati basteranno, senza bisogno di altre indicazioni.
Se il matrimonio è a tema, ad esempio medioevale o anni ’20, potreste scrivere in fondo all’invito:
“dress code: anni ’20”

oppure, per richiedere agli invitati di avere qualcosa di un colore specifico, potete indicare
“è gradito un tocco di verde.”

Mentre, se il matrimonio che state organizzando è molto formale, ecco le diciture più famose secondo il Galateo per indicare il dress code, assicuratevi solo che i vostri invitati sappiano cosa vogliano dire, dato che oggi non si usano molto spesso:

WHITE TIE:

questa formula è la più formale in assoluto (è la richiesta di dress code per il premio Nobel o per i ricevimenti a Buckingham Palace, per intenderci) e vuole gli uomini in frac e le donne in abito da sera lungo, forse un po’ troppo per un matrimonio, ma vedi tu.

BLACK TIE:

questa dicitura vuole gli uomini in smoking e le donne preferibilmente in lungo, o comunque con abiti non sopra il ginocchio. Secondo il galateo lo smoking non si indossa mai prima delle 18, quindi è riservato agli eventi serali. Questo dress code non è molto diffuso in Italia per i matrimoni (come il withe tie), mentre è uno dei più diffusi negli USA.

LOUGE SUITE (O ABITO SCURO):

in questo caso si tratta sempre di un dress code formale ed elegante, ma senza obbligare gli invitati a indossare lo smoking. Si tratta della formula più usata qui da noi, dato che spesso gli invitati non possiedono uno smoking.

COCKTAIL:

questo dress code è il meno rigido in assoluto, sono ammessi abiti corti e dai colori più accesi, mentre per l’uomo va bene anche lo spezzato.

Foto di Ranurte su Unsplash

BUSTE E SPEDIZIONI, ISTRUZIONI PER L’USO

Per finire, in un articolo interamente dedicato alle partecipazioni, non possiamo concludere senza parlare delle buste.

Eh sì, perché ogni invito è custodito in una busta che deve essere all’altezza della situazione: ne esistono davvero di un’infinità di tipologie, forme e materiali e anche queste come ogni altra parte degli inviti dovrà essere studiata e coordinata all’evento.
Per questo alle coppie di futur+ spos+ che si rivolgono a me non propongo mai un catalogo, ma una selezione di buste e carte pensate apposta per il loro progetto.

Ma non solo, nella busta è indicata un’informazione fondamentale per i tuoi invitati: a chi è destinato l’invito.
Quindi per evitare fraintendimenti è bene chiarire subito chi volete invitare.

Andiamo con ordine: gli inviti vanno scritti a mano senza abbreviazioni (es. sig/sig.ra) e vanno evitati i titoli (tipo dottore, avvocato ecc.), a meno che non si tratti di titoli nobiliari, basterà la dicitura “gentilissimo signor/a …”.

Questo non vale se si tratta di amici o parenti molto stretti, qui va benissimo solo il nome o addirittura il nomignolo con cui li chiamate di solito (se li consegnate a mano naturalmente).

In tutti gli altri casi ecco come solitamente si indirizzano gli inviti:

Invito a una Famiglia:

Gentilissima famiglia Bianchi

oppure

Gentilissimi signori Pino, Gina, Luca e Paola Bianchi

Sì, anche in questo caso tradizione vuole che si scriva prima il nome dell’uomo, ma non credo che oggi qualcuno faccia ancora caso a questa cosa, o almeno spero!

Invito solo ad alcuni componenti della famiglia o a una coppia sposata:

Gentilissimi signori Pino e Gina Bianchi

Invito a una coppia non sposata:

Gentilissimi signori Pino Bianchi e Gina Verdi

Se non sappiamo il nome del compagno di nostra cugina:

Gentilissima signora Chiara Verdi e signore/compagno

Ultima nota: attenzione ai formati e ai decori, se le partecipazioni saranno spedite, perché le poste hanno rigide regole di formato che vanno rispettate.

La soluzione che più spesso uso con gli sposi è inserire la partecipazione in un’altra busta standard, in modo che il corriere non abbia da ridire, certo magari non sceglierei di applicare dei fiori secchi sulla chiusura in ogni caso.

Spero con questo articolo di aver risposto a buona parte dei dubbi che avevi riguardo alle partecipazioni.

In ogni caso sono sempre a disposizione per aiutarti e rispondere alle tue domande, scrivimi pure una mail, oppure commenta qui sotto!

Se vuoi saperne di più sul mio lavoro ti rimando alla sezione dedicata al wedding del mio sito, da cui potrai anche scaricare il catalogo con le mie proposte.

Se questo articolo ti è stato utile condividilo sui tuoi social (Instagram e Facebook) o con chi potrebbe essere interessato.

Un abbraccio e ancora tantissimi auguri di buon anno!

3 Commenti

  1. try fitspresso

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